Moduli GAPOFF e casi d'uso

GDPR e data breach: workflow Art. 33-34 e incident management

Risposta rapida

Un data breach GDPR è una violazione di sicurezza che comporta distruzione, perdita, modifica, divulgazione non autorizzata o accesso non autorizzato a dati personali. Il workflow deve consentire rilevazione, contenimento, classificazione, valutazione del rischio, decisione sulla notifica al Garante entro 72 ore quando dovuta, eventuale comunicazione agli interessati e registrazione dell'evento. GAPOFF collega incident management e GDPR, creando timer, task, evidenze e report per gestire l'emergenza senza improvvisare.

Verifica la conformità GDPR della tua azienda

Registro trattamenti, DPIA, data breach, diritti degli interessati e audit-ready.

Verifica gratis →

Perché questo tema è importante

Il data breach è uno dei momenti in cui la compliance viene realmente messa alla prova. Le decisioni devono essere rapide, ma non superficiali. Occorre capire cosa è successo, quali dati sono coinvolti, quanti interessati, quali conseguenze probabili, quali misure sono state adottate e se la notifica è necessaria.

Senza workflow, le prime ore vengono perse tra telefonate, email e incertezze. L'IT guarda l'incidente tecnico, il DPO cerca informazioni, la direzione teme conseguenze reputazionali, il fornitore può non rispondere subito. Un processo predefinito riduce il caos.

Quadro normativo e fonti ufficiali

Gli artt. 33 e 34 del GDPR disciplinano notifica all'autorità di controllo e comunicazione agli interessati. La notifica all'autorità deve avvenire senza ingiustificato ritardo e, ove possibile, entro 72 ore dal momento in cui il titolare ne è venuto a conoscenza, salvo che la violazione sia improbabile che presenti un rischio per i diritti e le libertà delle persone. L'EDPB ha pubblicato linee guida specifiche sulla notifica delle violazioni.

Il responsabile del trattamento deve informare il titolare senza ingiustificato ritardo dopo essere venuto a conoscenza della violazione.

Cosa significa per l'azienda

Per l'azienda, ogni evento di sicurezza che coinvolge dati personali deve entrare in una triage privacy. Non tutti gli incidenti sono data breach, e non tutti i data breach sono notificabili, ma tutti devono essere valutati e registrati.

Il workflow deve raccogliere informazioni minime: data e ora di scoperta, fonte, sistemi coinvolti, dati e interessati, cause, misure di contenimento, valutazione rischio, decisione, eventuale notifica, comunicazioni e azioni correttive.

Cosa deve fare concretamente l'organizzazione

  1. Rilevare e segnalare immediatamente l'incidente.
  2. Contenere l'evento e preservare evidenze tecniche.
  3. Determinare se sono coinvolti dati personali.
  4. Classificare tipo di breach: confidenzialità, integrità, disponibilità.
  5. Valutare rischio per diritti e libertà degli interessati.
  6. Coinvolgere DPO, legale, IT, management e fornitori.
  7. Decidere notifica al Garante e comunicazione agli interessati.
  8. Compilare notifica con informazioni disponibili, anche per fasi.
  9. Registrare l'evento, anche se non notificato.
  10. Eseguire post-incident review e remediation.

Esempio pratico

Un dipendente invia per errore un file con dati clienti a un destinatario esterno. Il workflow GAPOFF apre l'incidente, registra ora di scoperta, tipo di dati, numero interessati, richiesta di cancellazione al destinatario, valutazione rischio e decisione di notifica. Anche se l'evento viene ritenuto non notificabile, resta registrato con motivazione, misure adottate e formazione correttiva.

Errori comuni da evitare

Come GAPOFF aiuta

GAPOFF collega Incident & Breach Ops e modulo GDPR: ogni evento può essere classificato, associato a trattamenti e fornitori, gestito con timer, task, allegati, decisioni e report. Il sistema aiuta a rispettare tempi, raccogliere evidenze e conservare un registro delle violazioni, elemento essenziale in caso di audit o controllo.

Il GDPR non si gestisce con Excel.

Registro trattamenti, DPIA, data breach, diritti degli interessati, responsabili Art.28 ed evidenze devono essere collegati e dimostrabili. GAPOFF unifica GDPR, Incident & Breach Ops, Vendor Risk, NIS2, DORA e ISO 27001 in un unico sistema audit-ready.

Scopri il modulo GDPR →

Checklist operativa

Trasforma la checklist in attività tracciabili

Con GAPOFF ogni voce diventa un controllo con owner, scadenza ed evidenza — non un foglio Excel. Modulo GDPR →

FAQ

Ogni data breach va notificato al Garante?

No. La notifica è richiesta quando la violazione presenta un rischio per i diritti e le libertà delle persone. La decisione deve essere documentata.

Quando partono le 72 ore?

Dal momento in cui il titolare è venuto a conoscenza della violazione, secondo la valutazione del caso concreto e delle linee guida applicabili.

Un responsabile del trattamento può notificare direttamente?

Normalmente il responsabile deve informare il titolare senza ingiustificato ritardo; la notifica all'autorità compete al titolare, salvo accordi e circostanze specifiche.

Articoli correlati consigliati

Modulo GAPOFF GDPR

Registro trattamenti, DPIA, gestione data breach, diritti degli interessati, responsabili Art.28, audit privacy e report audit-ready. Cross-mapping automatico con NIS2, DORA, ISO 27001 e AI Act.

Vai al modulo GDPR →

Fonti ufficiali e riferimenti

Disclaimer legale

Questo contenuto ha finalità informative e di orientamento generale. Non costituisce consulenza legale, tecnica, fiscale o organizzativa personalizzata. Per determinare obblighi, responsabilità e misure applicabili al caso concreto, è necessario svolgere una valutazione specifica con professionisti qualificati e fonti ufficiali aggiornate.

FAQ

Ogni data breach va notificato al Garante?

No. La notifica è richiesta quando la violazione presenta un rischio per i diritti e le libertà delle persone. La decisione deve essere documentata.

Quando partono le 72 ore?

Dal momento in cui il titolare è venuto a conoscenza della violazione, secondo la valutazione del caso concreto e delle linee guida applicabili.

Un responsabile del trattamento può notificare direttamente?

Normalmente il responsabile deve informare il titolare senza ingiustificato ritardo; la notifica all'autorità compete al titolare, salvo accordi e circostanze specifiche.

Contenuto informativo generale; non costituisce consulenza legale o parere professionale. Validare con consulenti qualificati e fonti ufficiali aggiornate.
Ultima revisione: 2026-05-19.